"Dov'è la mia felicità, l'hai vista qui in giro? Si nasconde sotto il letto?"(Jon Kalman Stefansson)

Come vorresti che fosse.......

 


...vorrei che iniziasse con una lettera d'amore, magari risalente all'epoca dei cavalieri templari...magari proprio così.................. Mia amata dolcissima, da quanti anni sono alla tua ricerca non saprei più dirlo, ho vagato per boschi oscuri, aride pianure, combattuto contro impavidi guerrieri, ho attraversato torrenti in tempesta e quando sembravo non aver più respiro la mia unica forza era il tuo pensiero. I tuoi occhi scintillanti pieni di passione, il tuo viso dolce, le tue mani delicate e la tua bocca morbida ma più di tutto era il tuo cuore. In quei momenti senza più speranza era al tuo cuore che volgevo i miei pensieri, quel calore solo a me tanto caro, quella musica dolce quando ti stringevi a me, quella compassione che non riuscivo, vedendola, a non cercare le tue mani per stringerle nelle mie. Quel tuo saper parlare col silenzio, quel silenzio che riempiva le stanze, i giardini, i fiumi, i mari e il mio cuore. Oh mia amata dolcissima, non desidero altro al mondo di averti accanto, ti poterti portare in riva al fiume e tenendoti stretta a me leggerti le poesie più belle e poi di null'altro avrei bisogno, solo tu e io vicini, ....................
 
Aspetto di scoprire come vorreste che fosse il vostro romanzo, la vostra pagina bianca, in fondo è lunedì....sognare è un bellissimo modo di iniziare la settimana....non trovate?
 
Buoni sogni amici lettori!

Una notte soltanto Markovitch di Ayelet Gundar Gossen

Haifa, Israele.
Arance e latte, profumo di arance e latte, c'è la guerra, donne uomini e bambini muoiono ma il profumo di arance e latte sarà sempre nelle vostre narici.
Profumo di arance e latte, "io ti Amo" (disse l'uomo) "io non voglio stare con te" (disse la donna).
Profumo di arance e latte, "io ti Amo" (disse l'uomo) "io ti odierò finché avrò vita" (disse la donna).
Profumo di arance e latte,  "io ti Amo" (disse l'uomo) "io ti Amo" (disse la donna) ma l'uomo andò con tante altre donne.
Poi furono pesche e fragole, profumo di pesche e fragole, una seconda generazione, una seconda guerra.
Una notte soltanto Markovitch è un romanzo vellutato, scoprirete personaggi dal carattere forte e dai tratti duri ma tutti hanno in comune il coraggio e la determinazione di portare avanti fino in fondo quello in cui credono, senza che nulla riesca a fermarli.
Non lasciatevi scoraggiare dall'inizio, poi capirete il perché.
Ayelet riesce ad entrare fino in fondo all'anima dei personaggi, vicende di tutti i giorni di tutti noi, battaglie che sono di tutti i tempi di tutti i luoghi, se già avete amato Ayelet, autrice di Non svegliare i leoni, non potete perdervi questo romanzo.
In questo momento della mia vita in qui alle cose che mi stanno succedendo mi chiedo se siano vere o meno tanto sono assurde Ayelet mi ricorda di non mollare mai, questa è la differenza, può capitarti tutto ma tu vai avanti, dritto fino in fondo al tuo obiettivo.

Per i suoi profumi, la sua delicatezza e la sua determinazione è decisamente un libro da mangiare, potete gustarlo con una torta alle arance usando uno stampo a cuore....decisamente le conferisce un altro sapore, il tutto accompagnato da un nero della cantina Banfi, Centine, annata 2015, deciso, lascia gli aromi a lungo dopo averne assaporato il nettare.
 

La mia valutazione:
 

 
 
 

Origin di Dan Brown

Ti rendi conto di aver letto un buon libro quando il numero dei tuoi interessi cresce, quando nuove domande ti chiamano, quando ti si aprono spunti per nuove riflessioni e quando chiudendo l'ultima pagina sei pervaso da uno scintillio di emozioni.
Tutto questo è ORIGIN, tutto questo è DAN BROWN.
Ricordo qualche anno fa di aver avuto l'onore di incontrarlo durante la presentazione del suo ultimo libro Inferno e la fortuna di riuscire ad avere il suo autografo. Ho ancora il ricordo di quegli occhi penetranti e di quel viso gioioso, sereno da dove scaturiva la bella genuina curiosità dei bambini.
Mi colpirono diverse parole durante la sua presentazione, la sua gioventù fatta di poca tv, il padre matematico sempre pronto a spronare i figli con nuovi quesiti (anche durante l'acquisto di una pizza!!!) e la religiosità della madre, motore di spinta alla sua attenzione verso il mondo delle religioni.
Ritroviamo questo interesse in Origin, dove il tema si sviluppa su due semplici domande che da sempre l'uomo rincorre:

Da dove veniamo?
Dove andiamo?

Per riuscire a scoprire la risposta a queste due domande veniamo catapultati nel meraviglioso caleidoscopio che riesce sempre ad offrirci Dan Brown. Un capolavoro che si compone di arte, architettura, scienza, religione e sentimenti.
Mi chiedo come riesca a mettere tutto insieme con tale maestria, ingegno, colpi di scena lasciandoci scoprire la nostra parte più sensibile, gettando i semi verso la strada della comprensione e soprattutto regalandoci una speranza.
Solo un rimprovero........ ti prego non farci aspettare tanto per il nuovo libro!!!

Un grazie di cuore a Dan Brown.

La mia valutazione:

            

Buona domenica

Oggi su La Lettura bellissima intervista a Stephen King con il figlio Owen King parleranno del loro nuovo romanzo, Sleeping Beauties edito Sperling & Kupfer e molto altro.....

Marcus Zusak con il suo a 15 anni sei troppo vecchio...
e poi ancora Sergio del Molino, edito Sellerio, nel suo Nell'ora violetta racconta la malattia e la morte del figlio Pablo...

Ernst Junger Traversata Atlantica di Alessandra Iadicicco, edito Guanda.....

e poi La rivoluzione di Velazquez.....e poi Dietro Caravaggio...e poi..... e poi...... tanto ancora con La Lettura!!!

Buona domenica amici lettori!!!

Prometto di sbagliare di Pedro Chagas Freitas

                                                                                                                   
Sull'amore.
 
Ho iniziato a leggere questo libro circa due anni e mezzo fa.....
Ogni volta che leggevo un capitolo volevo smettere ma la curiosità di voler arrivare alla fine per capirne il senso era più forte.
Sono tanti racconti, ogni capitolo è un racconto, no, non è vero perché un racconto ha un inizio e una fine.
Ogni capitolo è un accozzaglia di frasi sull'amore, non nego qualcuna molto carina ma produrre un libro di questo tipo è stato davvero molto audace!!!
Devo ammettere quanto l'amore sia un casino e quanto il più delle volte sia un grande mistero e sappiamo anche quanto coraggio ci voglia per amare....
 
Beh cari amici lettori se avete una buona dose di coraggio leggetelo, che l'amore sia con voi!
 
Pedro sei bellissimo e alcune tue frasi fanno tremare il cuore ma io preferisco bere per dimenticare il tuo libro, un buon calice di Sangre de Toro e pure Riserva annata 2011, origine Catalunya, intenso colore con un ricco aroma di frutti, anzi facciamo due calici, anzi sai che ti dico quasi quasi finisco la bottiglia....
 
:-) detto, fatto!

 La mia tabella di valutazione:
 

Dall'assenzio alle zampe di rana di Alexandre Dumas


Tratto dal prezioso alfabeto per gastroamatori alla lettera A troviamo la ricetta di Arrosto dell'imperatrice.
Il maialino alla troiana, ripieno di beccafichi, ostriche e tordi in quantità e innaffiato da buon vino, che il Senato romano proibì con una legge suntuaria per i suoi alti costi, ha lasciato il posto al ricco arrosto della seguente ricetta:
snocciolate un'oliva e riempitela con un filetto di acciuga, imburratela e infilatela dentro un'allodola, la quale a sua volta verrà sistemata dentro una quaglia che entrerà dentro una pernice che dovrà essere nascosta dentro un fagiano.
Il fagiano a sua volta sparirà dentro una grande oca che troverà rifugio dentro un maialino da latte.
Si procederà infine ad arrostire il maialino.
Il risultato sarà la quintessenza dell'arte culinaria, il capolavoro dell'arte gastronomica.
Non crediate, tuttavia, che questa pietanza verrà consumata interamente: i buongustai mangiano solo l'oliva e il filetto d'acciuga, non costa meno di 500 franchi!
 
Vi sfido a riuscire un patto così.....e soprattutto a mangiare poi solo l'oliva.....!!!!
In qualità di cuoca provetta mi limiterò a leggere il resto del ricettario di quel genio di Dumas, mangiarmi un oliva e bere un ottimo calice di Chemin dese Papes, annata 2015, dall'intenso colore rubino, dall'aroma di frutti rossi, fragole con note speziate.
 
 
Nel ricettario sono incuse balene, razze, squali, baku (che immagino ognuno i voi sappia cos'è) e anche la tartaruga ..... piango e non posso continuare a leggere!